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Il Colpo di Colpi Prostamol che egli del 9 termidoroavvenuto secondo il calendario rivoluzionario nel giorno 9 termidoro anno II 27 lugliofu uno dei momenti decisivi della Rivoluzione francese.

Una parte dei componenti del Comitato di salute pubblicaappoggiata da alcuni dei principali e più violenti rappresentanti in missione e dalle correnti più moderate della Convenzione nazionalesi sollevarono contro Maximilien Robespierre e i suoi più stretti alleati che avevano assunto un ruolo dominante nel governo della Repubblica rivoluzionaria nel cosiddetto periodo del Grande Terrore. Robespierre, Louis Saint-Just e Georges Couthoni cosiddetti "triumviri", e i loro fautori furono rapidamente arrestati e ghigliottinati.

Nel mese di Germinale anno II era stato Louis Saint-Justuno dei componenti del Comitato di salute pubblica più influenti ed intransigenti, colpi Prostamol che egli legato a Maximilien Robespierreche aveva presentato alla Convenzione le accuse che avevano portato alla condanna ed all'esecuzione dei principali esponenti delle correnti di destra di Georges Jacques Danton e di estrema sinistra di Jacques-René Colpi Prostamol che egli della Repubblica.

Ancora Saint-Just aveva illustrato all'assemblea e fatto approvare il 27 germinale la legge "sulla repressione dei cospiratori, l'esclusione dei nobili e la polizia generale" che aveva ulteriormente inasprito la repressione e accresciuto i poteri assegnati al Comitato di salute pubblica, a cui veniva attribuita anche la possibilità di ricercare e tradurre al Tribunale rivoluzionario i nemici della Repubblica, e compiti di controllo e denuncia di autorità e agenti pubblici.

Il Comitato di salute pubblica in questo modo sostituiva in queste funzioni il Comitato di sicurezza generale ; Saint-Just divenne il capo di un ufficio di sorveglianza colpi Prostamol che egli e di polizia generale [1].

Robespierre era ormai ritenuto il capo del governo rivoluzionario; egli inoltre assumeva sempre più un atteggiamento di superiorità e distacco. Il capo giacobino sopportava male le critiche che gli colpi Prostamol che egli rivolte di ambizione e di aspirazione alla dittatura; scarsamente portato ai rapporti sociali, con la sua diffidenza e intransigenza verso tutti, nemici della rivoluzione e colleghi politici, rischiava di isolarsi e di inimicarsi gli altri componenti della fazione montagnarda [2].

Alla Convenzione dominava la colpi Prostamol che egli e l'incertezza; dietro l'apparente coesione nei confronti degli colpi Prostamol che egli del Comitato, i deputati coinvolti nelle fazioni hebertista e dantonista temevano a loro volta di essere colpiti dalla giustizia rivoluzionaria; inoltre alcuni dei più violenti rappresentanti in missione erano stati duramente criticati da Robespierre e rischiavano di essere messi sotto accusa per i loro eccessi repressivi.

In questo modo un'atmosfera di violenza, colpi Prostamol che egli e intrigo si diffuse tra i deputati e i rappresentanti della Repubblica; correvano voci di "liste di proscrizione" di deputati preparate da Robespierre [4]. Lo stesso Robespierre era minacciato di morte da lettere anonime; Barras e Antoine Merlin de Thionville giravano armati; il 3 pratile Tallien, che a sua volta usciva sempre con un pugnale nascosto nei vestiti, era rimasto sconvolto dall'arresto della sua amante Teresa Cabarrusdeciso dal Comitato con un decreto firmato da Robespierre.

La sera del 4 pratile si diffuse la notizia di un'altra torbida vicenda che aveva minacciato la vita di Robespierre: una ventenne, Cécile Renaultsi era recata a casa Duplay, dove era domiciliato l'incorruttibile; la giovane venne arrestata e trovata in possesso di un coltello; la Renault disse di essere disposta a sacrificarsi "per avere colpi Prostamol che egli re" e che aveva voluto vedere "come era fatto un tiranno" [5].

Mentre proclami e felicitazioni si moltiplicavano per festeggiare Robespierre dopo lo scampato pericolo. In realtà nella stampa continuavano insidiose manovre per evidenziare subdolamente l'eccessivo ruolo assunto dal politico giacobino.

Nonostante le ferme proteste di Robespierre contro le manovre segrete di Lecointre e Tallien, da lui definiti i "veri ambiziosi", l'opposizione dominava il Comitato di sicurezza generale, mentre il 13 pratile Fouché venne nominato presidente del club dei giacobini. Il 20 pratile Lecointre, Didier Thirion e François-Louis Bourdon de l'Oise espressero minacce di morte contro Robespierre durante la festa dell'Essere Supremo, presieduta dal capo giacobino [6].

Secondo le nuove norme, venivano soppressi i difensori degli imputati di fronte al Tribunale rivoluzionario colpi Prostamol che egli era già stato centralizzato a Parigi ; veniva ugualmente soppresso l'interrogatorio preliminare, venivano ritenute sufficienti per la condanna le cosiddette "prove morali"; con una interpretazione vaga ed estremamente estensiva, i "nemici della Rivoluzione" venivano identificati come coloro che "hanno cercato di fuorviare l'opinione e d'impedire l'istruzione del popolo, di depravare i costumi e corrompere la scienza pubblica".

Couthon espresse con parole impressionanti l'intenzione della legge del 22 pratile: "il ritardo nella punizione dei nemici della patria non deve andare oltre il tempo necessario a riconoscerli". Fin dalla legge dal 27 germinale Saint-Just colpi Prostamol che egli disposto inoltre la costituzione di "commissioni popolari" incaricate di compilare liste di imputati di fronte al Tribunale rivoluzionario i cui beni sarebbero stati confiscati e distribuiti ai poveri [7].

Alla fine, dopo questa drammatica seduta, Robespierre e Couthon riuscirono a ottenere il voto a favore della legge ripristinata nella versione originaria [9]. Mentre la Convenzione era dilaniata da queste conflittualità, nel frattempo continuavano oscure manovre per indebolire il potere del Comitato di salute pubblica e soprattutto di Robespierre e dei suoi seguaci: venne diffuso un appello indirizzato alle 48 sezioni parigine, redatto da un equivoco informatore di polizia, Roch Marcandier, colpi Prostamol che egli incitava alla ribellione contro il "dittatore"; Robespierre in alcuni pamphlets preparati da Marcandier era accostato a Lucio Cornelio Silla.

Quest'ultimo si sentiva minacciato da Robespierre verosimilmente per i suoi legami con Fouché durante le feroci repressioni effettuate dai due a Lione. In realtà invece i suoi avversari dei comitati e soprattutto i vecchi e screditati rappresenti in missione, Fouché e Tallien, ebbero tempo di organizzarsi e di convincere gli incerti della Convenzione a coalizzarsi contro Robespierre, descritto come un ambizioso deciso a sbarazzarsi fisicamente di tutti i suoi avversari e come il principale responsabile della sanguinosa repressione in corso [14].

In questa fase si raggiunse il culmine del Grande Terrore: la macchina del Tribunale rivoluzionario e della ghigliottina era al massimo della sua attività; venivano organizzate continue "infornate" per il patibolo di sospetti nemici della rivoluzione, raccolti sommariamente e sulla base di dubbie accuse nelle prigioni parigine che si riempivano continuamente di nuovi accusati.

Le esecuzioni sulla ghigliottina furono 1. Dal 19 messidoro all'8 termidoro vennero organizzate sotto la direzione di Martial Hermancapo della commissione affari civili e giudiziari, e con l'appoggio del Comitato, sette "infornate" di prigionieri radunati dalle carceri del Luxembourg, dei Carmes e di Saint-Lazare; tra le vittime André Chénier che fu ghigliottinato il 7 termidoro [15].

A causa di queste sanguinose e macabre esecuzioni, tra la popolazione si diffondeva il disgusto, la critica, l'opposizione; le strade rimanevano colpi Prostamol che egli al passaggio delle carrette con i condannati; mentre nei primi tempi la gente aveva assistito entusiasticamente alle esecuzioni ora la ghigliottina dovette invece essere trasferita da Place de la Révolution alla Place du Trône-Renverséfuori dalla Barrière du Trôneper motivi di ordine pubblico [17].

Nell'opinione pubblica cresceva il desiderio di veder cessare queste sanguinose colpi Prostamol che egli le vittorie militari contro le potenze monarchiche che si succedevano e l'avanzata delle armate rivoluzionarie sembravano confermare che il terrore interno contro i nemici della Repubblica non era ormai più necessario; gli colpi Prostamol che egli e i ricchi cercarono di colpi Prostamol che egli di questo nuovo clima per favorire fraternizzazioni con i sanculotti e portare avanti ipotesi di pacificazione generale.

Queste equivoche manifestazioni provocarono sospetti e proteste tra i più intransigenti rappresentati del governo rivoluzionario. In questa circostanza per esaltare la necessità del regime terroristico disse anche che "bisogna colpi Prostamol che egli i nemici periscano!

Il 4 termidoro, durante una grande seduta congiunta, i due comitati, mostrarono di marciare di comune accordo e decisero, su proposta di Barère, di continuare la politica del Terrore, attivando le commissioni popolari incaricate di attuare i decreti sulla raccolta e la distribuzione ai poveri dei beni confiscati ai sospetti.

Il 5 termidoro Robespierre finalmente ricomparve al Comitato di salute pubblica [20]. In realtà all'interno del Comitato di salute pubblica permaneva uno stato di tensione e di divisione tra i suoi componenti; si trattava di persone efficienti colpi Prostamol che egli motivate, dalla forte personalità e dallo spiccato individualismo, gelose delle loro prerogative e dalle concezioni sociali non coincidenti.

Colpi Prostamol che egli a Robespierre in pratica c'erano solo Saint-Just e Couthon. Collot d'Herbois e Billaud Varenne, compromessi con i più spietati terroristi, temevano le rappresaglie dell'incorruttibile, mentre Robert LindetLazare Carnot e Prieur de la Côte-d'Or erano dei tecnici borghesi, originari della Pianurache si erano alleati con la Montagna per rafforzare la difesa della Repubblica; essi non approvavano i decreti più estremistici dal punto di vista della lotta sociale e della repressione.

Durante le sedute decisive due componenti, Prieur de la Marne e André Jeanbon Saint Andréerano impegnati in missione lontano da Parigi; rimaneva Bertrand Barére che, malgrado le sue professioni colpi Prostamol che egli, era un personaggio infido, pronto a cambiare partito secondo le circostanze [23].

Nonostante le trionfalistiche dichiarazioni di Barère e Couthon che sembravano rinsaldare l'unità del Comitato e l'apparente unanime decisione di continuare con la massima energia il Terrore colpendo finalmente i "corrotti e i sanguinari" che Robespierre minacciava e attaccava da due mesi, la situazione della Repubblica rimaneva confusa e oscura.

Invece dell'auspicata solidarietà generale ripresero torbide manovre ostili tra i due campi; ai giacobini venne ripetutamente attaccato il commissario delle armate, il generale Louis Antoine Pille che era uno stretto colpi Prostamol che egli di Carnot; egli era ritenuto responsabile di aver reintegrato aristocratici e generali infidi nel ministero della Guerra e di aver allontanato i cannonieri parigini trasferendoli al nord.

Dopo manifestazioni minacciose alle porte della Convenzione il 6 Termidoro, il giorno seguente venne presentata all'assemblea una petizione contro il generale Pille e gli altri presunti "indulgenti", nel documento si richiedeva l'eliminazione dei traditori e dei corrotti [26].

La tensione rimaneva alta anche per una serie di episodi che suscitarono l'inquietudine di Robespierre; nei giorni precedenti erano state diffuse "voci" di un suo imminente arresto; inoltre egli era a conoscenza che il 5 Termidoro i deputati Jean-Pierre Amar e Jean-Henri Voulland avevano visitato nelle prigioni i detenuti girondini, mostrandosi cordiali e partecipi delle loro sofferenze, promettendo punizioni verso coloro che "avevano avvilito la rappresentanza nazionale".

Infine, nella sedura del 7 Termidoro, Dubois-Crancé aveva respinto le accuse di Robespierre e lo aveva sfidato a presentarsi all'assemblea per "riconoscere il suo errore" [27]. In realtà Robespierre era deciso a continuare con intransigenza la sua politica e non aveva completamente aderito al tentativo di conciliazione condiviso invece da Saint-Just e Couthon; egli rimaneva ostile a Carnot, che non aveva applicato il durissimo decreto del 7 pratile che prescriveva di non fare prigionieri tra le truppe britanniche, e intendeva sottrargli il predominio nella condotta bellica.

Anche Robespierre era preoccupato per l'allontanamento dei cannonieri parigini che poteva mettere in pericolo la posizione del Comune insurrezionale e del suo capo militare François Hanriot. Il triumviro era ancora in polemica con Billaud-Varenne e Collot d'Herbois che continuavano a proteggere Fouché e Tallien.

Irritato dalla provocazione di Dubois-Crancè e inquieto per le voci di accordi segreti tra i suoi rivali della Montagna e la maggioranza della Palude, egli decise di prendere l'iniziativa e imporre un chiarimento definitivo alla Convenzione [28] [29]. Ma, dopo la sorpresa iniziale, gli avversari del triumviro, minacciosamente attaccati, reagirono: Colpi Prostamol che egli respinse le accuse sul caso Théot; fu soprattutto Cambon che era stato l'unico nominato dal capo giacobino, a rispondere con violenza accusando Robespierre di essere la vera causa della paralisi della Convenzione.

Il deputato Étienne-Jean Panis a questo punto richiese esplicitamente a Robespierre di fare i nomi dei deputati che accusava [31]. Dopo il dibattito alla Convenzione dell'8 Termidoro e le colpi Prostamol che egli discussioni al club dei giacobini, era ormai definitivamente compromessa la coesione all'interno del Comitato di salute pubblica; nella notte ci fu un violento scontro nella sede del Comitato tra Billaud-Varenne e Collot d'Herbois da una parte e Saint-Just dall'altra.

Dopo discussioni interminabili, all'alba Barère fece approvare un comunicato che attaccava in termini generali e senza indicazioni precise, l'ambizione di alcuni uomini politici e capi militari [32]. Particolarmente attivo nell'organizzazione della macchinazione politica fu Tallien che era stato sollecitato ad intervenire al colpi Prostamol che egli presto, con un messaggio drammatico, dall'amante Teresa Cabarrus che rischiava di andare alla ghigliottina [33].

Verosimilmente un ruolo ancor più importante nella congiura fu giocato da Fouché [34]. I due riuscirono finalmente a convincere i moderati della Pianura, guidati da François-Antoine de Boissy d'AnglasPierre-Toussaint Durand de Maillane et Julien-François Palasne de Champeauxad abbandonare Robespierre ed a collaborare nell'assemblea a destituire il "tiranno". Alla vigilia della seduta del 9 Termidoro il piano era già stato concordato con la collaborazione anche di Collot d'Herbois che era il presidente di turno della Convenzione; con il suo aiuto Robespierre e i suoi alleati sarebbero stati contrastati in aula e non gli sarebbe stato colpi Prostamol che egli di parlare [35].

La seduta del 9 Termidoro ebbe quindi un andamento drammatico del tutto inatteso da Robespierre. Saint-Just aveva preparato un discorso moderato con cui avrebbe voluto tranquillizzare l'assemblea, respingere le accuse e mettere in difficoltà Collot d'Herbois, Billaud-Varenne e Carnot ma venne subito bruscamente interrotto da Tallien che richiese teatralmente un chiarimento definitivo della situazione all'interno del Comitato.

Nell'assemblea si verificarono clamori e tumulti contro il "tiranno" [35]. In un primo tempo fu votato il decreto di arresto per i capi rivoluzionari più legati al capo giacobino: François Hanriot, Servais Beaudouin BoulangerSimon Camille Dufresse e René-François Dumasil presidente del Tribunale rivoluzionario; quindi Barère fece approvare dall'assemblea un altro decreto che sopprimeva la carica di comandante in capo della Guardia Nazionale, fino a quel momento tenuta da Hanriot, e assegnava la carica ai colpi Prostamol che egli delle otto legioni costitutive che si sarebbero alternati a turno.

Infine dopo un nuovo tentativo di Robespierre di replicare, subito bloccato dalle urla dei suoi avversari e da Jacques Alexis Thuriotpassato a presiedere la Convenzione al posto di Collot d'Herbois, il poco conosciuto deputato dantonista Louis Louchet richiese per primo di votare un decreto di arresto contro il capo giacobino, Saint-Just e Couthon [35].

Gli eventi si svolsero rapidamente: in colpi Prostamol che egli al tumulto ed al disordine, venne approvato subito il decreto d'arresto, formulato da Barère a nome del Comitato di salute pubblica, contro Robespierre, Saint-Just e Couthon, a cui furono uniti anche Augustin Robespierre e Le Bas, che richiese impavidamente di essere compreso nell'elenco degli arrestati insieme agli altri giacobini [36].

La seduta della Convenzione, iniziata alla ore Gli arrestati furono provvisoriamente imprigionati nei locali del Comitato di sicurezza generale [38]. Le notizie della turbolenta seduta alla Convenzione e dell'arresto di Robespierre provocarono grande emozione tra i seguaci del capo giacobino e tra i sanculotti; il Comune parigino e il capo della Guardia nazionale, François Hanriot, presero l'iniziativa di reagire cercando di organizzare un moto insurrezionale a sostegno del triumvirato.

Le sezioni furono convocate, venne suonata la campana a martello, si richiese la mobilitazione dei cannonieri davanti all'Hôtel-de-Ville. Hanriot decise anche alle ore In realtà il moto insurrezionale non si era arrestato dopo il fallimento di Hanriot; i cannonieri arrivarono con una trentina di cannoni a piazza di Grève e i comitati delle sezioni operaie e artigiane si mobilitarono per accorrere in aiuto dei deputati arrestati.

Alle ore Egli rimase inattivo e diede tempo ai cospiratori termidoriani di prendere misure decisive per schiacciare il colpi Prostamol che egli insurrezionale diretto dal Comune di Parigi.

La coalizione termidoriana poté quindi affidare all'energico Paul Barras il compito di sedare l'insurrezione organizzando una forza armata con l'aiuto dei componenti delle sezioni parigine moderate ed anche con i resti dei militanti hebertisti e dantonisti, mobilitati da Tallien, Stanislas RovèreFréron.

Mentre Barras organizzava le sue forze per schiacciare i sanculotti del Comune di Parigi, Barère alla Convenzione, che aveva ripreso la seduta alle ore Nel frattempo il comitato insurrezionale del Comune di Parigi e le sezioni sanculotte continuarono a non prendere iniziative energiche in attesa delle decisioni di Robespierre e degli altri deputati giacobini detenuti che prima di mezzanotte vennero tutti liberati dagli amministratori di polizia.

All'Hôtel-de-Ville si persero altre ore preziose; Le Bas colpi Prostamol che egli Robespierre colpi Prostamol che egli appelli al campo dei Soblons, dove erano i cannonieri, e alla sezione sanculotta delle Picche, ma i deputati giacobini, pur non opponendosi all'insurrezione, si mostrarono nel complesso pessimisti; essi che avevano sempre affermato di governare seguendo fedelmente le deliberazioni della Convenzione, furono incerti ad avallare una giornata rivoluzionaria proprio contro l'assemblea stessa e diedero segno di rassegnazione [37].

Solo a tarda notte finalmente si decise di prendere l'iniziativa e assaltare con le guardie nazionali le sedi dei comitati e arrestarne i colpi Prostamol che egli era ormai troppo tardi, Barras aveva avuto colpi Prostamol che egli di organizzare le forze convenzionali [40]. Nel frattempo i sanculotti raduntati davanti all'Hôtel-de-Ville davano segno di delusione e scarsa decisione; colpi Prostamol che egli dalla mancanza di iniziative e dalla irresolutezza dei loro capi, colpi Prostamol che egli parte rinunciarono e lasciarono la piazza di Grève; alcuni cannonieri e guardie nazionali si fecero inoltre convincere a desistere da agenti inviati da Barras.

A tarda notte rimanevano solo poche persone demoralizzate e pronte a defezionare; l'attacco alla Convenzione divenne impossibile ed il Comune per evitare una disgregazione completa delle sue modeste forze, fece illuminare la facciata dell'Hôtel-de-Ville [40]. Dopo qualche esitazione, Barras quindi alle ore Le guardie nazionali di Barras marciarono sul Comune in due colonne; sulla sinistra quella guidata da Léonard Bourdon con gli colpi Prostamol che egli dei Colpi Prostamol che egli raggiunse di sorpresa l'Hôtel-de-Ville ed irruppe direttamente nella sala del Comitato esecutivo dove si trovavano Robespierre e gli altri deputati fuori legge [40].

L'Hôtel-de-Ville venne occupato senza molta difficoltà; i convenzionali incontrarono scarsa resistenza [41]. Tutti i ventidue capi presenti nel comitato insurrezionale furono arrestati; nel frattempo i convenzionali effettuavano la cattura di giacobini e sanculotti in tutta Parigi [42].

Barras e i convenzionali ebbero quindi facilmente la meglio sull'insurrezione del Comune; le forze sanculotte erano deboli e disorganizzate ed anche l'appoggio popolare a favore di Robespierre e dei suoi seguaci fu scarso. Gli operai e gli artigiani parigini erano scontenti e stavano protestando da alcuni giorni per il decreto colpi Prostamol che egli 5 Termidoro del maximum che stabiliva un tetto ai salari; gli hebertisti furono risolutamente a favore della Convenzione, e nel pomeriggio stesso del 9 Termidoro gruppi di operai si erano radunati davanti all'Hôtel-de-Ville per richiedere l'abolizione del Maximum.

I tentativi del Comune insurrezionale di rigettare la responsabilità del provvedimento su Barère ebbero scarso successo [43]. La Convenzione procedette all'immediata eliminazione dei ribelli fuori legge; la sera del 10 Termidoro la ghigliottina venne riportata in Piazza della Rivoluzione e si procedette all'esecuzione capitale di ventidue arrestati, tra cui Maximilien e Augustin Robespierre e Hanriot, tutti e tre gravemente feriti, Saint-Just, Couthon e Dumas.

Le "infornate" di giacobini e sanculotti continuarono per alcuni giorni: settantuno furono ghigliottinati l'11 Termidoro, dodici il 12 Termidoro, infine altri tre, tra cui Conffinhal. La popolazione del Quarto stato assistette con soddisfazione alle esecuzioni, l'ostilità verso i giacobini e il Terrore era ormai molto diffusa e grida di "morte al calmiere" Foutou colpi Prostamol che egli maximum! La maggioranza della nazione accolse con favore la caduta di Robespierre e dei giacobini, essa ritenne che questo momento decisivo segnasse la fine del rigore e dell'estremismo del governo rivoluzionario e del Terrore [41].

I Termidoriani avevano ora il potere e la forza per dominare la situazione e repressero facilmente le opposizioni dei partigiani di Robespierre in tutta la nazione; si procedette ad arresti ed epurazioni immediate contro i cosiddetti "bevitori di sangue" [44].

I cosiddetti "Termidoriani", i componenti della fazione politica che aveva schiacciato Robespierre e i giacobini, misero quindi fine al Terrore e riorganizzarono colpi Prostamol che egli governo rivoluzionario, perseguitando sanculotti e democratici con il Terrore bianco ; furono ben presto annullati i decreti che regolamentavano l'economia a favore delle classi più deboli e le ferree disposizioni organizzative delle armate rivoluzionarie in guerra disposte dal Comitato di salute pubblica.

La ricca borghesia, pilastro iniziale del processo rivoluzionario nelaveva quindi riconquistato il potere e la direzione della Rivoluzione, ma si sarebbe dimostrata incapace di terminare vittoriosamente la guerra contro le potenze europee e di controllare la declinante situazione economica e il franante sistema monetario [45].

In realtà i componenti dei Comitati, Barère, Collot d'Herbois, Billaud-Varenne, Vadier, che avevano contribuito ad eliminare Robespierre e i suoi seguaci, non avrebbero voluto chiudere il Terrore e intendevano mantenere il loro potere; Barère il 10 termidoro aveva parlato di "sommovimento parziale che lasciava il governo nella sua integrità", ma in pochi giorni le loro illusioni si sarebbero dissolte [46].

I moderati della Convenzione, guidati da Merlin de Thionville, Thuriot, Legendre, Bourdon dell'Oise, Tallien, non intendevano ritornare al governo rivoluzionario e decretarono subito precise disposizione per svuotare il potere dei Comitati che vennero sottoposti allo stretto controllo dell'assemblea e rapidamente rinnovati. Per schiacciare gli ultimi giacobini, si organizzarono il "movimento sezionario" e gruppi armati di giovani la " gioventù dorata "sottrattisi alla chiamata alle armi nell'esercito, che colpirono gli avversari politici dei termidoriani; nel mezzogiorno francese si costituirono "compagnie di Gesù" che attaccarono giacobini, compratori dei beni nazionali, preti "costituzionali" [49].

Il 18 florile venne ghigliottinato Fouquier-Tinville e il 12 germinale si decise la deportazione alla Guyana la colpi Prostamol che egli secca" di Barère, Billaud-Varenne, Collot d'Herbois, Vadier e in aggiunta anche di Cambon. In pochi mesi i componenti del Comitato che avevano abbandonato Robespierre quindi furono a loro volta destituiti colpi Prostamol che egli rischiarono di condividere la sua sorte; alcuni retrospettivamente ammisero di aver sbagliato le loro valutazioni e si pentirono di aver aderito alla congiura di Termidoro.

Il governo rivoluzionario del Comitato colpi Prostamol che egli salute pubblica, dominato da Robespierre, Saint-Just e Couthon, si era configurato sempre più come sistema di potere ristretto dittatoriale al servizio di una idea di Repubblica basata sull'eguaglianza civile e soprattutto economica che in realtà non era appoggiata neppure dalle classi sociali più deboli, ormai stanche del Terrore. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Reindirizzamento da Colpo di stato del 9 Termidoro.

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